
Quando a letto si è più fredde di un ghiacciolo, prima di pensare ad un trattamento farmacologico, attenzione a certi cibi e farmaci, consigliano gli esperti.
Moltissime donne soffrono di bassa libido
Sono moltissime le donne italiane che soffrono di bassa libido, una condizione che gli esperti chiamano Disfunzione Sessuale Femminile (DSF). Sono donne che non hanno problemi a raggiungere l’orgasmo, tuttavia il pensiero di avere un rapporto sessuale non suscita alcun interesse. A volte è una condizione temporanea, altre volte invece bisogna ricorrere all’aiuto di psicologi, sessuologi o medici. Esiste anche una terapia farmacologica che contrasta la Disfunzione Sessuale Femminile: i cerotti Intrinsa, da applicare sulla pelle per recuperare il bilancio ormonale necessario per riottenere una buona libido sessuale.
Tuttavia, sostengono gli esperti, si potrebbe soffrire di bassa libido a causa di particolari sostanze che si stanno assumendo o di cibi o bevande che siamo soliti mangiare. Ecco quindi tutti i killer della passione da cui ci si dovrebbe tenere alla larga.
Cibi e bevande che uccidono il desiderio
Il pane bianco
- Studi dimostrano che il piane bianco, così come gli altri carboidrati raffinati, può danneggiare desiderio e performance sessuale. Rilasciano energia troppo in fretta e in breve, quando il livello di zuccheri nel sangue si abbassa, il corpo subisce un contraccolpo che lo sfianca. E la stanchezza è il peggior nemico del sesso. Inoltre, avere troppi zuccheri in circolo significa che produrremo meno testosterone (necessario per il desiderio sessuale) e troppo estrogeno (che aiuta ad accumulare chili in eccesso).
Mangiare poca carne
- Sono moltissime le donne che soffrono di anemia, a volte in
conseguenza a periodi mestruali troppo abbondanti. Avere poco ferro
significa sentirsi sempre stanche, soprattutto per il sesso. Per questo
gli esperti sostengono che le donne che soffrono di bassa libido
dovrebbero mangiare più carne rossa, fagioli, arachidi e ostriche.
Acqua tonica -
L'acqua tonica è composta da acqua addizionata di anidride carbonica,
zucchero e aromi naturali, tra cui prevale il chinino. Proprio il
chinino, che è ciò che conferisce all’acqua tonica il suo particolare
aroma, sarebbe in grado di influenzare la libido sessuale. Uno studio ha
infatti dimostrato che il chinino contribuisce ad abbassare il livello
di testosterone, riduce la concentrazione e la motilità degli
spermatozoi.
Farmaci a cui fare attenzione
Aspirine, sciroppi & CO -
I rimedi farmacologici per la cura di tosse, raffreddore e febbre sono noti per essere dei veri e propri killer della passione, specie per gli uomini Quelli che contengono difenidramina o pseudoefedrina non solo abbassano il desiderio sessuale ma possono anche causare disfunzione erettile. Gli antistaminici invece hanno una certa influenza, oltre che sulla libido, anche sulla capacità eiaculatoria maschile. Gli esperti pensano che gli antistaminici siano in grado di influenzare le parti del sistema nervoso collegate all’eccitazione sessuale e orgasmo.
Farmaci per la pressione
- I farmaci per la pressione sono un problema in particolare per gli uomini. Poiché quando li si assume la pressione scende, può verificarsi la circostanza per cui il pene non riesca più ad essere irrorato a sufficienza da riuscire ad ottenere un’erezione.
Antidolorifici -
Antidolorifici a base di oppiacei come la codeina e la morfina possono sopprimere l’attività dell’ipotalamo, l’area del cervello che si occupa di controllare il bilancio ormonale, e quindi causare bassa libido. Meglio optare per paracetamolo e ibuprofene.
La pillola
Alcune pillole anticoncezionali possono squilibrare il bilancio ormonale e ridurre il testosterone. Se si assume una pillola che vi ha portato a sentire meno interesse per il sesso, sarebbe utile pensare a cambiare marca, dosaggio e principi attivi.
Antidepressivi
- Gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina, una moderna classe di antidepressivi come il Prozac (fluoxetina), possono causare un abbassamento della libido e ritardare il momento dell’orgasmo. Per questo nel passato erano spesso prescritti agli uomini che soffrivano di eiaculazione precoce, almeno fino all’entrata in commercio di Priligy, il primo inibitore selettivo della ricaptazione della serotonina disegnato specificamente per il problema dell’eiaculazione precoce. Nuovi farmaci antidepressivi come il Valdoxan, Acanza o Zispin non causano questi effetti collaterali.
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